Quando sono stata al mercatino di Bracciano, tante persone si sono avvicinate incuriosite dai Tarocchi.
Alcune si sono fermate, altre mi hanno detto con un sorriso incerto:
«No, no… io ho paura. Non voglio sapere!»
Questa frase, ripetuta più volte da molte persone, mi ha colpita.
Mi ha fatto riflettere.
E mi ha fatto nascere il desiderio di spiegare che cosa significa davvero una lettura dei Tarocchi e perchè non leggono il futuro.
A dire il vero c’è un grande malinteso intorno a questo strumento:
si crede che serva a predire il futuro, a dire cosa succederà, se lui tornerà, se andrà bene, se sarà la volta buona.
Ma il Tarot – almeno quello che vivo e insegno io – non è un oracolo che predice.
È un linguaggio che rivela.
✨ I Tarocchi non dicono “cosa succederà”. Ti mostrano “chi sei”.
Tutti, prima o poi, abbiamo desiderato sapere come andrà a finire.
Se ci sceglierà. Se il nostro progetto prenderà forma. Se saremo felici.
Chi cerca il futuro nei Tarocchi spesso cerca una certezza per placare l’ansia.
Ma i Tarocchi – nella visione che ho appreso da Carlo Bozzelli e che fa ormai parte della mia anima – non sono nati per questo.
Non sono uno strumento per prevedere, ma per comprendere.
Ti aiutano a vedere dove sei ora, cosa stai generando, e quale parte di te sta creando il tuo domani.
La sincronicità è la vera magia
Cosa succede davvero durante una lettura?
Avviene un incontro: tra te e le carte, tra il tuo momento presente e il simbolo che più ti rappresenta, tra la tua coscienza e ciò che ancora non sai di te.
È la sincronicità, come la chiamava Jung: una coincidenza carica di significato.
Le carte non sono pescate a caso: sono lo specchio del tuo stato interiore.
E leggere i Tarocchi, in questa visione, è come leggere un messaggio dell’anima.
Il Tarot non ti dice se qualcosa accadrà.
Ti mostra perché desideri che accada,
cosa lo ostacola e come puoi allinearti a ciò che sei davvero.
🌱 I Tarocchi non leggono il futuro e questo è un bene
Perché non tolgono potere alla tua vita. Te lo restituiscono.
Non ti fanno attendere passivamente un esito, ti invitano a scegliere.
Non ti lasciano nell’illusione di avere una garanzia, ti offrono uno specchio lucido in cui guardarti e decidere.
I Tarocchi non vogliono dirti “cosa accadrà”.
Vogliono aiutarti a chiederti “Chi voglio essere in questa situazione?”
È questa la domanda più vera, quella che trasforma.





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