Immagina di essere in una relazione e di osservare il tuo partner mentre riceve un importante riconoscimento sul lavoro.
Vedi la sua gioia, la luce nei suoi occhi, e improvvisamente senti una piccola fitta di invidia attraversarti. Un’ondata di emozioni che inizialmente ti fa sentire disallineata, come se ci fosse qualcosa di sbagliato in te.
A me è capitato di sentirmi così, e oggi oggi voglio offrirti un nuovo punto di osservazione che mi ha fatto completamente trasformare il disagio.
La chiave di svolta è comprendere che quell’invidia è lì per mostrarti la bellezza del perchè è venuta a trovarti.
Questa bellezza gli antichi saggi indiani la chiamavano Muditā.
Muditā è una parola sanscrita che significa “gioia condivisa” o “gioia altruista”. È uno stato d’animo che ci invita a celebrare il successo e la felicità degli altri come se fossero i nostri.
In fondo, tutti sogniamo di essere appagati e di sentirci parte del flusso della vita, in sintonia con i nostri desideri e aspirazioni. Desideriamo guardare le persone che amiamo e, senza alcun retrogusto amaro, gioire per i loro successi come se fossero i nostri.
Immagina un mondo in cui l’amore sia così profondo da dissolvere ogni traccia di competizione, sostituendola con una gioia spontanea e condivisa.
Questo desiderio si estende spesso alle nostre relazioni sentimentali: sono sicura che anche tu vorresti spontaneamente sentire che la crescita di lui è motivo di gioia per entrambi.
Che tra voi ci fosse una sinergia capace di nutrire entrambi senza attriti o conflitti sottili.
Eppure, lungo il cammino, capita di inciampare in sentimenti che sembrano essere in totale contraddizione con il nostro ideale.
Uno di questi è l’invidia.
Quando la vediamo apparire, ci sentiamo immediatamente sbagliate, quasi colpevoli di averla provata.
In una relazione di coppia, per esempio, l’invidia può sorgere quando il tuo partner ottiene un successo personale che per te è irragiungibile, e questo può generare una distanza emotiva o una tensione che ti fa stare male.
Quando succede è perchè non stai riconoscendo che l’invidia è, in realtà, è una forma nascosta di desiderio.
Non è qualcosa da cacciare o da nascondere, ma piuttosto una luce che illumina parti di te che ancora non hai compreso o accolto.
Cosa si nasconde dietro l’invidia?
A me piace vederla come una sostanza spirituale, un’energia che, se accolta e trascesa, rivela qualcosa di più profondo: proprio Mudita.
Quando provi invidia, stai in realtà percependo qualcosa che riconosci, qualcosa che sai essere possibile anche per te, ma che ancora non hai integrato nella tua vita.
Muditā è la forza che si cela dietro l’invidia. È la capacità di vedere il successo degli altri come un segnale di possibilità per te stessa.
È la gioia di sapere che siamo tutti interconnessi e che il successo di una persona è, in qualche modo, un’opportunità anche per te.
Come si fa a vedere Muditā dietro l’invidia? Ecco tre passi per farlo.
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La Cerchia di Anna
Uno spazio sacro per le donne che desiderano relazioni evolute
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